INTERROGAZIONE AL MUNICIPIO DI LOCARNO

Da questa legislatura, è pendente sui tavoli della Commissione Costituzione e leggi del Gran Consiglio ticinese l’iniziativa parlamentare per la modifica dell’art. 28 (“Diritto di voto”) della Costituzione cantonale inerente all’estensione della democrazia: “Dare la facoltà ai Comuni di concedere il diritto di voto e di eleggibilità agli stranieri a livello comunale” di Fabrizio Sirica e cofirmatari/e. Concretamente l’iniziativa del 17 febbraio 2020 chiede al Cantone di dare la possibilità ai Comuni di concedere ai/alle residenti di nazionalità estera il diritto di voto in materia comunale, conferendo anche il diritto di eleggibilità. L’iniziativa precisa anche che “in fase di attuazione legislativa si potrebbe porre come criterio 10 anni di residenza nel Comune”.

Sempre nel 2020, e più precisamente il 24 giugno, è stata depositata un’ulteriore Iniziativa parlamentare generica “Per l’introduzione del diritto di voto e di eleggibilità a 16 anni” (prima firmataria Angelica Lepori) che chiedeva per l’appunto di concedere i diritti di voto ed eleggibilità ad ogni cittadina e cittadino svizzero di sedici anni compiuti in materia cantonale e comunale.

E proprio nel 2020, il secondo Simposio Stato – Comuni, riflettendo sul ruolo del Comune di oggi e di domani, si è anch’esso interrogato non solo sulla partecipazione alla vita comunitaria e politica, ma anche sulle modalità di coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine nei processi decisionali e sulle strategie per implementarle.

Espletando la sua funzione comunitaria, un ente locale si pone l’obiettivo di trasformare una collettività in una comunità; allo stesso modo, tramite la propria funzione democratica, un Comune si prefigge lo scopo di attivare le cittadine e i cittadini, spronandoli a partecipare alla vita democratica.

Nell’ottica di un maggiore coinvolgimento e di più ampia condivisione delle scelte importanti che toccano tutta la popolazione di una Città e avvalendoci delle facoltà concesse dalla Legge (art. 65 LOC, art. 35 Regolamento Comunale della città di Locarno), chiediamo al lodevole Municipio:

  1. Nel quadro della consultazione dei Comuni, quale è stata la posizione del Municipio in merito alla possibilità di concedere il diritto di voto e di eleggibilità ai/alle residenti di nazionalità estera dopo dieci anni di residenza nel Comune di Locarno?
  2. Oltre alla gestione del sito web https://www.benvenutialocarno.ch la Città di Locarno ha in programma altre politiche volte a facilitare l’accoglienza e l’inserimento di nuovi abitanti in particolare di nazionalità estera? Perché il sito web sopracitato non è aggiornato e contiene diverse informazioni non più attuali? Il sito web viene segnalato come base di informazione ai nuovi abitanti? Quali altri canali informativi vengono utilizzati?
  3. Come valuta il Municipio la possibilità di creare una commissione municipale consultiva composta da persone residenti di tutte le nazionalità e senza il diritto di voto?
  4. Nel quadro della consultazione dei Comuni, quale è stata la posizione del Municipio in merito alla possibilità di concedere il diritto di voto e di eleggibilità ad ogni cittadina e cittadino svizzero di sedici anni compiuti in materia comunale?

Con i nostri migliori saluti.

Matteo Buzzi, Francesca Machado, Marko Antunovic, Sheila Mileto