STOP all’accordo Mercosur
Salviamo l’Amazzonia e fermiamo questo distruttivo accordo di libero scambio con gli Stati del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay) ! Per la protezione del clima, delle popolazioni locali e dell’agricoltura svizzera.
3 BUONE RAGIONI PER FIRMARE IL REFERENDUM
- Per proteggere il clima e l’ambiente
Questo accordo di libero scambio accelera la deforestazione dell’Amazzonia, il polmone del nostro pianeta, per far spazio a monoculture intensive che rilasciano enormi quantità di CO₂, avvelenano i suoli e prosciugano le riserve idriche - Per difendere l’agricoltura svizzera
L’accordo di libero scambio sacrifica i nostri contadini e le nostre contadine svizzere di fronte a una concorrenza sleale — ad esempio tramite l’importazione di carne industriale o vino — deteriorando al contempo i diritti umani delle popolazioni indigene dei paesi del Mercosur. - Per difendere i diritti umani e delle comunità locali
L’espansione dei pascoli bovini e delle coltivazioni di soia porta all’accaparramento delle terre, costringe le popolazioni locali ad abbandonare i propri territori e calpesta i diritti delle comunità indigene.
Un accordo che distrugge le basi della vita e gli esseri umani
L’accordo di libero scambio con gli Stati del Mercosur (Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay) è uno dei più dannosi mai firmati dalla Svizzera. Invece di promuovere un commercio sostenibile, questo accordo ha conseguenze catastrofiche per la foresta pluviale amazzonica, il clima, gli animali, le popolazioni locali e i nostri agricoltori e le nostre agricoltrici.
L’Amazzonia è in pericolo: un disboscamento di massa è alle porte
Questo accordo aggraverà fortemente la deforestazione dell’Amazzonia. L’aumento delle esportazioni di carne, mangimi per animali e materie prime agricole causerà ogni anno la perdita di ben 43 km² di foresta tropicale: un’area quasi grande quanto l’intero Lago di Lugano. E questo, ogni singolo anno! La deforestazione è una minaccia per il clima, mette a rischio innumerevoli specie animali e vegetali, e destabilizza gravemente i nostri ecosistemi.
Una concorrenza sleale
L’accordo con il Mercosur comporterà l’importazione massiccia di carne e vino a basso costo provenienti da un’agricoltura fortemente industrializzata. Ciò eserciterà un’ulteriore e notevole pressione sul settore agricolo svizzero, così come sui nostri standard in materia di benessere animale e sicurezza alimentare. Nei Paesi del Mercosur, questo si traduce nell’espulsione dei piccoli agricoltori e agricoltrici e delle comunità indigene, che vedono le loro terre trasformate in immense monocolture destinate alla produzione di carne e mangimi da spedire verso la Svizzera. Di conseguenza, solo pochi grandi gruppi dell’agroalimentare trarranno profitto da questo accordo.
Un’altra via è possibile
Gli accordi commerciali potrebbero contribuire alla tutela del clima, dei consumatori e delle consumatrici, nonché di un’agricoltura sostenibile. Tuttavia, l’accordo di libero scambio con il Mercosur non contiene alcuna disposizione volta a proteggere la foresta pluviale e non favorisce un commercio equo. Al contrario, porta allo sfruttamento e alla distruzione di risorse vitali come l’Amazzonia, il polmone del nostro pianeta. E tutto questo al solo scopo di far arricchire una manciata di grandi multinazionali.
Insieme possiamo fermare questo accordo! Firma e fai firmare il referendum!