Non è un mistero per nessuno che il settore della ristorazione e degli esercenti sta passando un periodo di grandissime preoccupazioni dovute alla prolungata chiusura degli esercizi pubblici a seguito delle restrizioni imposte dalla Confederazione per contrastare la pandemia di Corona Virus.

Secondo i rappresentanti di categoria, chiusure prolungate di questo tipo, a fronte di costi fissi importanti, rischiano di essere fatali per un locale pubblico su tre. Sicuramente insufficienti, seppur importanti, le misure volte ad indennizzare con varie prestazioni le persone coinvolte (IPG corona, indennità lavoro ridotto, prestazione ponte Covid, ecc…).

Gli esercenti hanno però bisogno di lavorare, di soddisfare la clientela e di poter fornire loro i pasti. Non risulta allo stato attuale possibile fare quadrare i costi con il semplice take-away.

Lo scorso anno il Cantone mise in atto un importante strategia con la promozione dell’azione “Vivi il tuo Ticino”. Azione che permetteva di consumare un pasto con una parte i costi assunta dall’ente pubblico. Azione che ha avuto un riscontro estremamente positivo.

Attualmente è tra l’altro un’ipotesi sul tavolo a livello cantonale di poter riproporre tale azione. Tuttavia di fronte alle attuali misure tale ipotesi sembra essere lontana.

Altre realtà comunali, di una dimensione simile a quelle di Bellinzona hanno da tempo messo in atto misure per sostenere i loro ristoratori. Un esempio concreto riguarda la Città di Yverdon che ha promosso l’azione “Ville d’Yverdon solidaire”[1] già a partire dal 15 gennaio 2021. Riprendendo quanto già previsto nel comune vodese la Città di Bellinzona potrebbe offrire la possibilità agli esercizi pubblici che subiscono una limitazione legata alla Pandemia di permettere durante il periodo di chiusura di concedere uno sconto di 10.- franchi per ogni pasto consegnato a domicilio dagli esercizi pubblici che aderiscono all’iniziativa. Questi 10.- franchi verranno poi presi a carico dalla Città di Bellinzona.

Un’iniziativa di questo tipo consentirebbe di stimolare il ricorso ai commerci locali (in questo caso ristoratori) e di far sì che questa categoria possa svolgere al meglio il proprio lavoro portando a tavola dei bellinzonesi le loro specialità. Tutta la filiera alimentare legata al settore della ristorazione ne trarrebbe evidentemente beneficio.

Per questo motivo, i sottoscritti consiglieri comunali propongono che il lodevole Consiglio comunale risolva:

  1. La mozione è accolta
  2. Il consiglio comunale stanzia un credito per sostenere questa azione “Bellinzona solidale” che permetta alla Città di stimolare l’attività degli esercenti locali
  3. Il Municipio si incarica del seguito della procedura.

 

Cordialmente.

 

Ronald David                                                               Marco Noi    

 

[1] https://www.yverdon-les-bains.ch/aides-subventions/aides-sociales/ville-dyverdon-solidaire/assiettes-solidaires