Sì all’Iniziativa sui fuochi d’artificio
I fuochi d’artificio sono dannosi per l’ambiente e per chi ci vive
L’uso dei fuochi d’artificio genera ogni anno circa 1300 tonnellate di rifiuti, che finiscono in gran parte negli spazi pubblici e sui terreni agricoli. Inoltre, i fuochi d’artificio rilasciano varie sostanze nocive. Queste si depositano sotto forma di precipitazioni nei suoli e nei corsi d’acqua, finendo infine per penetrare nel nostro organismo.
I rumori assordanti e improvvisi causano forte stress e reazioni di panico negli animali, colpendo sia quelli domestici e da allevamento che quelli selvatici. Nel periodo invernale, spaventati dalle esplosioni, gli animali selvatici rischiano di svegliarsi dal letargo e di indebolirsi notevolmente.
L’initiative autorise toujours les feux d’artifice lors de grands rassemblements collectifs. Ainsi, des dérogations cantonales sont possibles lors d’événements majeurs, comme les célébrations du 1er août. De plus, les feux d’artifice qui ne produisent pas de bruit, tels que les bâtons de Bengale ou les volcans, restent autorisés.
Le eccezioni e i fuochi d’artificio ammessi
L’iniziativa continua a consentire i fuochi d’artificio in occasione di grandi manifestazioni pubbliche. I Cantoni possono quindi concedere deroghe per eventi di rilievo, come le festività del 1° agosto. Inoltre, i fuochi d’artificio silenziosi, come le fontane pirotecniche o i vulcani, rimangono autorizzati.