NO all’allentamento della legge sul materiale bellico

Il Parlamento intende allentare i criteri per l’esportazione e la riesportazione di materiale bellico, concedendo nuove deroghe ed eccezioni. Votare NO a questa modifica è fondamentale per evitare che le armi svizzere finiscano in zone di guerra o in Paesi che violano i diritti umani, salvaguardando la nostra neutralità e la tradizione umanitaria.

PERCHÉ VOTARE NO

 

SÌ all’iniziativa sui fuochi d’artificio

Ogni anno, i fuochi d’artificio causano danni. Il forte rumore spaventa gli animali selvatici, domestici e da allevamento, disturba le persone e ha un impatto negativo sull’ambiente.

L’iniziativa sui fuochi d’artificio protegge l’ambiente da un inquinamento inutile, prevedendo al contempo eccezioni ragionevoli. I fuochi d’artificio silenziosi continueranno a essere consentiti, mentre saranno possibili deroghe cantonali per le grandi occasioni, come le celebrazioni del 1° agosto. 

perché votare sì

 

SÌ al finanziamento della 13a mensilità AVS

Per garantire la 13esima rendita AVS è necessario trovare un finanziamento supplementare: l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) stima infatti il suo costo a 5 miliardi di franchi all’anno e, senza entrate aggiuntive, l’AVS andrebbe rapidamente in deficit.

Ai nostri occhi questa non è la soluzione ottimale, ma permette di dare respiro alle finanze dell’AVS per i prossimi anni. L’impatto rimarrà contenuto: l’UFAS stima l’ulteriore carico finanziario a circa 180 franchi all’anno per economia domestica.

perché votare sì

 

NO all’iniziativa fiscale conservatrice del Centro

L’iniziativa del Centro sulla fiscalità della coppia è inutile e dannosa. La penalizzazione del matrimonio è già superata grazie all’imposizione individuale: riaprire questa partita significa solo reintrodurre una visione obsoleta della famiglia, minare l’indipendenza finanziaria delle donne e creare un vero e proprio caos burocratico. Inoltre, con perdite fiscali fino a 3 miliardi all’anno, a farne le spese sarebbero i servizi pubblici, il clima e le politiche sociali.

Perché votare no