No all’iniziativa fiscale conservatrice del Centro
Perché diciamo NO
- Questa iniziativa sancisce nella Costituzione una visione superata della famiglia: agli occhi delle autorità fiscali, le donne sposate tornerebbero a dipendere fiscalmente dal marito.
- Questa iniziativa comporta ingenti perdite fiscali: la sua approvazione costerebbe fino a 3 miliardi di franchi all’anno, traducendosi in programmi di risparmio e tagli alle prestazioni pubbliche, in particolare nella protezione del clima e nelle politiche sociali.
- Questa iniziativa è inutile: con l’introduzione dell’imposizione individuale, l’elettorato ha già eliminato la penalizzazione del matrimonio.
- Questa iniziativa è un vero e proprio mostro burocratico: i Cantoni applicherebbero l’impositione individuale, mentre a livello federale le coppie sposate continuerebbero a essere tassate congiuntamente. Ciò crea un carico amministrativo assurdo, sia per le autorità che per la popolazione.
L’iniziativa sancisce nella Costituzione una visione superata della famiglia
Questa iniziativa popolare iscrive nella Costituzione una visione superata della famiglia. In futuro tornerebbe a concedere un trattamento fiscale più favorevole alle coppie sposate rispetto a quelle conviventi. Agli occhi delle autorità fiscali, le donne sposate tornerebbero a dipendere fiscalmente dal marito. L’iniziativa annullerebbe inoltre tutti gli effetti positivi dell’imposizione individuale sull’indipendenza finanziaria delle donne. Tutto ciò è in palese contraddizione con una politica moderna di parità, ma anche con un’imposizione fiscale indipendente dallo stato civile, per la quale i VERDI si battono da molti anni.
L’iniziativa comporta ingenti perdite fiscali
In caso di approvazione dell’iniziativa, sono da prevedere ingenti perdite di gettito fiscale che potrebbero raggiungere i 3 miliardi di franchi all’anno. Si tratta di una cifra nettamente superiore al costo dell’introduzione dell’impositione individuale, che garantisce tra l’altro effetti positivi in materia di parità. Allo stato attuale, le finanze federali non sarebbero in grado di assorbire un simile onere. A causa del freno ai disavanzi, l’accettazione dell’iniziativa comporterebbe nuove misure di risparmio e tagli alle prestazioni che, viste le attuali maggioranze in Parlamento, colpirebbero molto probabilmente la protezione dell’ambiente e del clima, le politiche sociali e la cooperazione internazionale.
L’iniziativa è inutile e crea caos: la penalizzazione del matrimonio è già abolita
Questa iniziativa popolare è inutile, poiché il suo obiettivo principale — ossia l’eliminazione della penalizzazione del matrimonio — è già stato raggiunto grazie all’introduzione dell’imposizione individuale. Per contro, creerebbe insicurezza, genererebbe caos e comporterebbe un forte aumento del carico amministrativo per le autorità fiscali. In futuro, nei Cantoni si applicherebbe l’imposizione individuale, mentre a livello federale le coppie continuerebbero a essere tassate congiuntamente. Di conseguenza, le autorità fiscali dovrebbero gestire in parallelo, oltre alla tassazione individuale, anche una tassazione congiunta per l’imposta federale diretta.