Obiettivi dell’iniziativa

1. Notifica obbligatoria dei contratti di lavoro: per individuare salari illegali e condizioni non conformi, avviare controlli mirati, com­battere licenziamenti sostitutivi mascherati.

2. Più ispettori per più controlli reali: si rendono i controlli regolari, indipen­denti da scelte politiche e proporzionali al numero di lavoratori.

3. Una sezione dell’Ispettorato del lavoro contro le discriminazioni di genere: per vigilare sulla discriminazione salariale, le violazioni dei diritti legati alla ma­ternità e le molestie sessuali sui luoghi di lavoro.

4. Una statistica aggiornata e reale dei salari: per analisi serie e interventi rapidi contro il dumping.

In Ticino i casi di abusi e sfruttamento nel mondo del lavoro sono sono sempre più diffusi. Salari nettamente sotto la media Svizzera, licenziamenti sostitutivi di persone oltre i 50 anni, e violazioni sistemiche dei contratti di lavoro: questa è la realtà ticinese. 

Servono degli strumenti che riescano a intervenire in modo specifico per la nostra realtà, ampliandolo però alle nostre regioni di confine. Rivendichiamo che i problemi, una volta riconosciuti, vadano affrontati
Samantha Bourgoin, Co-coordinatrice Verdi del Ticino

L’iniziativa vuole combattere i bassi salari, introducendo un sistema di controllo efficace, trasparente e tempestivo che tuteli davvero la dignità e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

Per maggiori dettagli sull’iniziativa

Oltre all’iniziativa contro il dumping salariale, l’8 marzo ci esprimeremo su altri 4 oggetti di votazione. Ecco una panoramica:

👉 SI ALL’INIZIATIVA PER UN FONDO PER IL CLIMA

👉 No all’iniziativa anti-RSI

 👉 SÌ ALL’IMPOSIZIONE INDIVIDUALE

 👉 No all’iniziativa sul denaro contante, Sì al controprogetto