L’essenziale in poche parole

  • La parità dei diritti e la non discriminazione sono sancite dalla Costituzione federale. Eppure in Svizzera le persone lesbiche, gay, bisessuali, trans*, intersessuali e queer devono lottare contro la discriminazione nella loro vita quotidiana.
  • L’uguaglianza legale ed effettiva di lesbiche, gay, bisessuali, trans*, intersessuali e queer (LGBTIQ*) è una richiesta fondamentale dei VERDI, fin dalla loro creazione.
  • I VERDI militano per il matrimonio per tutti, par i diritti parentali delle coppie dello stesso sesso, per la protezione efficace contro la discriminazione e per sensibilizzare l’opinione pubblica sui diversi stili di vita.
  • La rete LGBTIQ* dei Verdi  incoraggia i contatti e gli scambi tra le persone LGBTIQ* Verdi e, a livello globale, tra tutti coloro che sono impegnati in una politica a favore di LGBTIQ*.

Diventa membro della rete LGBTIQ* dei verdi e impegnati con noi a favore di una parità, non solo giuridica ma anche effettiva, delle personne LGBTIQ* !

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L’articolo 8 della Costituzione federale svizzera vieta ogni forma di discriminazione basata sullo stile di vita, compreso l’orientamento sessuale. Eppure in Svizzera le persone lesbiche, gay, bisessuali, trans*, intersessuali e queer devono lottare contro la discriminazione nella loro vita quotidiana.

Pionieri fin dall’inizio

I VERDI sono stati pionieri fin dall’inizio, facendo campagna per l’apertura sociale e l’uguaglianza legale ed effettiva per tutti, qualunque sia il loro stile di vita. Già nel 1998 hanno difeso il matrimonio per tutti in Parlamento – una richiesta che diventa oggi realtà. I VERDI si impegnano anche a favore dell’uguaglianza giuridica delle coppie dello stesso sesso in materia di adozione e di procreazione medicalmente assistita.

I Verdi vogliono che le persone LGBTIQ* siano efficacemente protette contro la discriminazione e che la popolazione sia sensibilizzata ai diversi stili di vita … senza dimenticare i migranti: chiedono alle autorità di riconoscere l’orientamento sessuale come motivo di fuga e di proteggere i richiedenti asilo LGBTIQ* contro la violenza e la discriminazione.