No all’accordo di libero scambio con la Malaysia
Firma ora il referendum
- Il Consiglio federale e i partiti borghesi intendono agevolare l’importazione di olio di palma dalla Malaysia attraverso un accordo di libero scambio.
- La foresta pluviale malese ospita innumerevoli specie animali e vegetali minacciate. La produzione di olio di palma mette proprio a rischio questi ecosistemi essenziali per la loro sopravvivenza.
- Firma ora il referendum e aiutaci a impedire la conclusione di questo accordo con la Malaysia.
Firma il referendum
Di cosa si tratta?
Il Consiglio federale ha negoziato un accordo di libero scambio con la Malaysia. Questo accordo comporta un’ampia riduzione dei dazi doganali e di conseguenza un futuro aumento delle importazioni di olio di palma dalla Malaysia, già oggi terzo fornitore di questo prodotto per la Svizzera.
Gli argomenti principali contro questo accordo
La foresta pluviale della Malaysia ospita innumerevoli specie animali e vegetali minacciate. L’accordo di libero scambio alimenta la deforestazione e distrugge questi ecosistemi fondamentali. La foresta pluviale viene sacrificata per creare monocolture destinate alla produzione di olio di palma.
A causa della produzione agricola industriale, le comunità indigene vengono cacciate dalle loro terre e i loro mezzi di sussistenza vengono distrutti. Nelle piantagioni di palma da olio in Malaysia sono stati inoltre documentati numerosi casi di lavoro forzato e di lavoro minorile.
L’accordo impone alla Malaysia norme più severe in materia di tutela della proprietà intellettuale, ad esempio per quanto riguarda i farmaci o le sementi. A trarne vantaggio sono soprattutto le grandi multinazionali farmaceutiche e agricole come Syngenta. Mentre in Malaysia vengono violati le norme ambientali e i diritti umani, una manciata di grandi gruppi industriali ne traggono profitto.