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ELEZIONI COMUNALI 2021

Lista n. 7 per il Municipio e Consiglio Comunale
I NOSTRI CANDIDATI

 

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“Comunità di produzione, autoconsumo e stoccaggio di energia elettrica rinnovabile, progetto pilota AEM-SUPSI in Capriasca” – “Lugaggia Innovation Community”
17 marzo 2021 | 20:30 – 22:00 – Zoom
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Perché votare Verdi e PAC in Capriasca?

AGIRE LOCALE…

Negli ultimi anni il nostro territorio è stato promosso come offerta turistica, con proposte di sport e di intrattenimento, e come zona residenziale. Lo sviluppo edilizio è stato molto importante.
Ora occorre una lettura del territorio attenta ai bisogni della popolazione, alla qualità di vita, alla tutela del paesaggio e delle sue risorse.

Concretamente sarà prioritario continuare le opere pubbliche necessarie, quali le canalizzazioni e le condotte dell’acqua potabile; considerare le conseguenze sul traffico dell’intensa edificazione e migliorare la rete dei percorsi pedonali, renderli più sicuri e agevoli per tutti. Sarà necessario introdurre i 30 km/h dove non ci sono marciapiedi e ciclopiste separate, implementare il trasporto pubblico e agevolare le persone che ne fanno uso.

Riteniamo necessario rivalutare i costi legati all’organizzazione di eventi e alla gestione delle infrastrutture per il tempo libero; promuovere il turismo soft a misura di famiglia, lo sport sostenibile e le attività all’aperto rispettose dell’ambiente e di chi lo cura.
Il traffico legato al turismo della domenica crea disagio attorno ai paesi del nostro Comune e sulla strada che porta al Monte Bar. E’ necessario introdurre dei shuttle bus che partano da Tesserete e incoraggiare l’uso dei mezzi pubblici.
Il nostro Comune vanta un numero crescente di bambini, che vengono scolarizzati, quindi è fondamentale dare un’attenzione particolare alla scuola e creare delle interazioni tra essa e le varie associazioni presenti sul territorio, affinché si arricchiscano reciprocamente.
Per avere un Comune vivace e attivo è importante incoraggiare e sostenere l’artigianato e l’imprenditorialità a favore di un’economia locale sostenibile.
Altrettanto prezioso è il ruolo degli anziani che vanno agevolati nella loro autonomia e nella loro inclusione nella vita del Comune.
Infine, è importante sostenere le attività organizzate dai cittadini nei singoli quartieri e tutelarne i luoghi di incontro, affinché i paesi del nostro Comune non diventino dei dormitori ma rimangano luoghi vivi!

Affinché il nostro territorio rimanga anche bello è importante sostenere il lavoro di agricoltori ed allevatori e preservare i terreni agricoli e arabili e, perché no, proporre degli orti comunali per chi desidera vivere e produrre insieme il verde.

Crediamo nella collaborazione e nel dialogo tra i politici, a prescindere dalla loro ideologia, per poter trovare e realizzare soluzioni durature che vadano bene per tutti.

Moltiplicatore stabile, perché?
La tassa causale (rifiuti, acqua, fognatura, posteggi) la paga il povero ed il ricco allo stesso modo.
L’aumento della tassa causale e l’abbassamento contemporaneo del moltiplicatore di imposta, anche di solo di 2 punti, equivale a travasare soldi dal povero al ricco.

Lo vogliamo veramente?
O non sarebbe meglio lasciare stabili le imposte comunali che si pagano in modo proporzionale al reddito, così da aumentare i servizi alla popolazione, avviare progetti nuovi e vecchi procrastinati da troppi decenni e diminuire il debito?

Ricordiamo che il debito e la gestione della piscina ci costa 10 punti di moltiplicatore.

…PENSARE GLOBALE

Cosa si dicono i VERDI e Pac quando discutono tra di loro? Cosa desiderano per l’umanità e il pianeta in questo momento?
Il loro sguardo si affianca a quello degli altri gruppi ecologisti del cantone, nazionali e internazionali e sostengono il movimento per il clima.
La salute dell’uomo è strettamente legata al suo modo di vivere la Terra.
La crisi climatica ha compromesso il nostro habitat e desideriamo che la nostra attenzione verso di esso venga messa al primo posto nel nostro pensare e nel nostro agire. L’analisi della complessità del momento attuale ci ha fatto capire che il passo decisivo per far fronte alla crisi è la solidarietà, condizione necessaria per conseguire la riduzione dei consumi.
Il nostro consumare troppo, troppo cibo, troppe auto, troppo petrolio, troppa elettricità, troppa acqua, troppa comunicazione a distanza, insomma troppo, ha logorato e compromesso il nostro ambiente.
Per ricostruire una vita sana è necessario ridurre i consumi e condividere ciò che si ha.
Vivere in modo sano non può essere separato dal produrre e consumare in maniera consapevole.

È necessario che gli oggetti che scegliamo di acquistare vengano costruiti con materiali prodotti e coltivati nel rispetto delle persone che li lavorano e dell’ambiente; che il cibo di cui ci nutriamo sia scelto tra alimenti, la cui produzione non richieda l’uso di pesticidi e antibiotici e che sia rispettosa della terra coltivata e degli animali allevati.
La sovrapproduzione di cose inutili è bene che finisca il suo corso e che l’acquisto consapevole ne prenda il posto. Uno sguardo attento e preoccupato è rivolto a tutte le forme di inquinamento, elettrosmog incluso.

Possiamo imparare a rinunciare alla velocità e a muoverci meno? A vivere in maniera più lenta e legata al territorio in cui abitiamo? Oppure a usare i mezzi pubblici e a condividere le auto per ridurre il traffico, l’inquinamento e la frenesia?

Sarebbe bello ingegnarsi e trovare soluzioni pratiche a problemi complessi, che possano coesistere in equilibrio tra di loro e per molto tempo.

 

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