Estati a 50°C? No, grazie!
Senza una vera inversione di rotta, entro il 2050 la Svizzera potrebbe registrare temperature estive fino a 50°C. Non accettiamo la prospettiva di un mondo sempre più inabitabile e lanciamo un appello a una mobilitazione il 25 settembre a Bellinzona.
Quest’estate non può essere ignorata: caldo estremo e siccità hanno peggiorato la vivibilità dei Comuni, minacciato le persone vulnerabili, reso spesso impossibili le condizioni di lavoro, causato restrizioni
nell’uso dell’acqua, compromesso i raccolti e indotto lo scarico anticipato di alcuni alpeggi. Lavoratori e lavoratrici, agricoltura, persone anziane e vulnerabili, la cittadinanza tutta: ecco chi paga il conto!
Il clima è cambiato, deve cambiare anche la politica! Serve un piano d’emergenza che unisca protezione del clima e adattamento: risanare gli edifici, creare spazi pubblici freschi e gratuiti e introdurre misure vincolanti ed efficaci in materia di lavoro.
Ma la Svizzera deve ridurre anche la dipendenza dalle energie fossili e la propria impronta climatica globale, promuovendo una trasformazione economica e sociale equa che unisca protezione del clima, sicurezza sociale e responsabilità globale.
Non aspettiamo che, con l’abbassarsi delle temperature, cali anche l’attenzione.
Uniamo le forze. Soffocare non è un destino inevitabile!