Consegna firme petizione “Rive libere tutto l’anno”
Attualmente, le rive sono fruibili unicamente nei mesi invernali, mentre per il resto dell’anno, la grande maggioranza delle rive del Lago di questa regione sono riservate agli utenti privati dei campeggi.
“Di queste 2756 firme, quasi 400 sono domiciliate tra Minusio e Tenero-Contra: cifre considerevoli, vista la dimensione dei Comuni” afferma Alice Zimmermann, Consigliera Comunale a Tenero-Contra e promotrice della petizione. “Inutile girarci intorno: la popolazione ticinese non solo vuole poter accedere a zone di alto interesse per la vita pubblica, ma soprattutto vuole che le autorità competenti agiscano finalmente negli interessi reali della popolazione e garantendo il rispetto delle leggi federali e cantonali in vigore*”.
“Il Lago Maggiore e le sue rive sono un patrimonio di tutti, che interessa ben oltre i Comuni direttamente coinvolti” prosegue Ariele De Stephanis, Consigliere Comunale a Locarno e anch’egli promotore della petizione. “Infatti, benché i firmatari siano domiciliati per larga maggioranza in Ticino, l’interesse d’oltralpe è evidente: seppur la petizione non sia stata tradotta, le firme dei nostri affezionati ospiti d’oltralpe non si sono fatte mancare. Garantire l’accesso alle rive non significa ostacolare il turismo o i campeggi, ma valorizzare uno spazio pubblico di grande importanza per residenti e visitatori”.
Questa consegna è un traguardo importante, ma solo un primo passo. Ora abbiamo fiducia che il cantone e i comuni coinvolti diano ascolto alla popolazione e facciano applicare le leggi in vigore rendendo loro accessibili senza limitazioni quanto è di loro proprietà*.
Presenti alla consegna anche:
– Matteo Buzzi, membro del Gran Consiglio per i Verdi
– David Simoneta, Consigliere Comunale a Tenero-Contra
– Bruno Storni, membro del Consiglio nazionale svizzero per il Partito Socialista
(*)
Art. 664 del Codice Civile Svizzero: “Le acque pubbliche e le rive non sono, salvo prova contraria, soggette a proprietà privata”
Scheda P7, par. 2.2. Piano Direttore Cantonale: “La pubblica fruizione dei laghi e delle rive lacustri deve essere garantita e potenziata mediante l’incremento delle aree pubbliche a lago. In particolare, è necessario:
- recuperare le aree demaniali secondo il nuovo criterio di limite demaniale: Verbano 194.50 m.s.l.m.; Ceresio 271.20 m.s.l.m.;
- tutelare, consolidare e ampliare le aree da destinare allo svago e al tempo libero;
- predisporre passeggiate e sentieri a lago;
- coordinare le attività di campeggi e lidi a lago con la pubblica fruizione della riva;
- garantire l’offerta di punti di ristoro a sostegno delle passeggiate a lago, delle aree di svago e delle attività turistiche in generale.”
Art. 4 della Legge cantonale sul demanio pubblico: 1 Le acque pubbliche comprendono l’alveo e le rive dei laghi e dei corsi d’acqua.
2 I laghi ed i corsi d’acqua si estendono sino al massimo spostamento delle acque alle piene ordinarie e comprendono la fascia di terreno priva di vegetazione permanente o soltanto con vegetazione acquatica.
Link petizione: https://act.campax.org/petitions/rive-libere-tutto-l-anno
Testo petizione:
Care e cari fruitori delle nostre rive lacustri,
A breve il Sentiero delle rive del Lago Maggiore sarà nuovamente chiuso al pubblico. Durante la bella stagione, il lago diventa accessibile solo a pochi (i turisti che frequentano i campeggi). Ma le rive, che hanno un alto valore di svago e di osservazione della natura lacustre, appartengono a tutte/i noi!
La legge specifica che le rive lacustri fanno parte del demanio pubblico. Agiamo ora affinché questa venga finalmente rispettata: rivendichiamo il libero accesso al lago durante tutto l’anno!
Perché è importante?
Perché l’accesso alle rive lacustri dovrebbe essere un diritto per tutta la popolazione, non un lusso per pochi