Interrogazione al Municipio di Lugano

Negli ultimi anni le ondate di calore sono divenute sempre più frequenti e intense, con conseguenze significative sulla salute pubblica, in particolare per le persone anziane, i bambini, le persone affette da malattie croniche e coloro che vivono in condizioni di fragilità. Tra le principali misure raccomandate dalle autorità sanitarie figurano la permanenza in ambienti freschi durante le ore più calde della giornata e una corretta idratazione.

La Città di Lugano ha recentemente pubblicato una mappa dei “luoghi freschi”, uno strumento utile che consente ai cittadini di individuare gli spazi pubblici nei quali trovare sollievo durante i periodi di canicola. Si tratta di un’iniziativa apprezzabile, coerente con le misure di adattamento ai cambiamenti climatici promosse dalle autorità sanitarie (e presentata nel comunicato stampa come un tassello della strategia di adattamento della città di Lugano, strategia più volte annunciata come imminente ma non ancora resa pubblica).

La mappa indica opportunamente anche i punti di accesso all’acqua potabile. I vantaggi di una rete efficiente di questi punti, adeguatamente promossa, sono evidenti. Incentivare il riempimento delle borracce riduce il consumo di bottiglie in plastica monouso, limita la produzione di rifiuti e contribuisce a promuovere modelli di consumo più sostenibili. Al tempo stesso, valorizza un bene pubblico di elevata qualità quale l’acqua distribuita dagli acquedotti comunali, che rappresenta una risorsa sicura, controllata e rispettosa dell’ambiente. Molti Comuni svizzeri ed europei stanno rafforzando la rete di fontane pubbliche e installando punti di riempimento delle borracce (“refill points”), accompagnandoli con mappe digitali e una segnaletica uniforme che ne facilita l’individuazione. Si tratta di interventi relativamente poco onerosi, facilmente realizzabili e con benefici immediati per residenti e visitatori. La disponibilità di punti di distribuzione di acqua potabile facilmente individuabili costituisce una misura di prevenzione semplice ma fondamentale, sia per i residenti sia per i numerosi visitatori della città durante il periodo estivo.

La stessa Città precisa che quella lanciata a inizio luglio è una «prima mappatura» degli spazi freschi presenti sul territorio comunale e che il progetto sarà progressivamente ampliato, anche con il concorso della popolazione, invitata a contribuire con segnalazioni di ulteriori luoghi. Se da un lato ciò testimonia la volontà di sviluppare ulteriormente l’iniziativa, dall’altro lascia intendere che la rete attualmente censita sia ancora lacunosa e che la sua efficacia dipenda anche dalla partecipazione dei cittadini.

Oltre a questa momentanea incompletezza (evidente guardando la mappa, che lascia scoperte ampie zone dell’area urbana), vanno segnalati altri due problemi.

Proprio le fasce della popolazione maggiormente esposte ai rischi del caldo sono spesso quelle che incontrano maggiori difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali. Una mappa consultabile esclusivamente online rischia pertanto di non raggiungere una parte significativa dei suoi potenziali beneficiari.

Visto che si parla di «reti di luoghi e spazi dedicati a offrire sollievo durante le ondate di calore», andrebbero considerati anche i collegamenti “freschi” che, unendo i luoghi, creano davvero una rete capace di rispondere al disagio canicolare: segnalare non solo il luogo ma anche il percorso migliore per raggiungerlo. Non singoli punti ma, appunto, una rete.

Alla luce di quanto precede, si chiede al Municipio:

  1. Come valuta l’effettiva accessibilità della mappa dei luoghi freschi da parte delle persone anziane e delle altre categorie meno avvezze agli strumenti digitali?
  2. È prevista la realizzazione di una versione cartacea della mappa, da distribuire presso gli sportelli comunali, i quartieri, le biblioteche, le farmacie, gli studi medici, gli ospedali, i centri diurni, le case anziani e altri luoghi frequentati dalle persone maggiormente vulnerabili?
  3. Il Municipio intende installare una segnaletica fisica che renda facilmente riconoscibili i luoghi freschi direttamente sul territorio? Ovviamente la stessa domanda vale per i punti di erogazione dell’acqua.
  4. La Città collabora o intende collaborare con i servizi sociosanitari, le associazioni di quartiere, Pro Senectute e altri enti attivi sul territorio affinché le informazioni raggiungano anche le persone più fragili o socialmente isolate?
  5. Sono previste campagne informative specifiche durante i periodi di allerta canicola attraverso canali tradizionali (manifesti, volantini, giornali comunali, mezzi pubblici oaltri strumenti non digitali)?
  6. Il Municipio intende integrare la mappa con informazioni utili a raggiungere i luoghi freschi in condizioni di sicurezza, quali i percorsi alberati o ombreggiati, le fermate del trasporto pubblico dotate di adeguata protezione dal sole e altri elementi che consentano di limitare l’esposizione al calore durante gli spostamenti?
  7. Oltre all’attività di segnalazione affidata ai cittadini, il Municipio intende procedere con un censimento sistematico dei luoghi freschi? Con quale tempistica prevede di aggiornare e ampliare la rete attualmente pubblicata?
  8. Il Municipio ha individuato quartieri o porzioni del territorio comunale che risultano particolarmente esposti alle isole di calore e che, al tempo stesso, presentano una carenza di luoghi freschi accessibili? In caso affermativo, quali misure intende adottare per colmare tali lacune, anche attraverso la messa a disposizione temporanea o permanente di edifici pubblici climatizzati o di altri spazi idonei durante i periodi di canicola?
  9. Il Municipio ritiene che la pubblicazione della mappa costituisca principalmente uno strumento informativo relativo a spazi già esistenti oppure prevede di accompagnarla con interventi concreti volti ad aumentare nel tempo il numero e la qualità dei luoghi freschi accessibili alla popolazione (ad esempio mediante nuovi alberi, aree ombreggiate, fontane o altri interventi di adattamento climatico)?

Cordiali saluti,

Marisa Mengotti
Luisa Orelli
Danilo Baratti
(Verdi e indipendenti)