Mozione

Il tema della mobilità nel Canton Ticino, va da sé, è centrale e molto sentito. Oltre al traffico pendolare, cui si può ovviare con varie misure dal telelavoro a programmi di mobilità aziendale, un tema caldo (soprattutto nei mesi estivi) è il traffico del tempo libero. L’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) stima che circa il 27% degli spostamenti possono essere ricondotti a questa tipologia di traffico. Questo si distingue dal traffico per fini turistici, che costituisce il 25% degli spostamenti: sommati compongono più della metà degli spostamenti, evidenziando un ambito di intervento rilevante. Ciò è intuitivamente chiaro proprio nel periodo dei molti ponti e festività pre-estivo, dove le colonne al Gottardo e l’intasamento delle strade cantonali fanno notizia all’ordine del giorno. Questi picchi di traffico, anche in occasione di eventi e manifestazioni, incidono negativamente sulla qualità dell’aria, sul clima e sulla vivibilità degli spazi pubblici.

La presente mozione propone l’introduzione, su base sperimentale, di quattro fine settimana all’anno (uno per trimestre) durante i quali il trasporto pubblico sia gratuito dal venerdì alla domenica. La misura mira a ridurre l’impatto ambientale del traffico incentivando un trasferimento modale verso il mezzo pubblico, favorendo al contempo una maggiore familiarità con l’offerta esistente sia da parte dei pendolari sia per gli spostamenti legati al tempo libero. Essa intende inoltre contribuire ad accrescere la sicurezza in occasione di eventi e manifestazioni, promuovendo alternative alla mobilità privata in situazioni potenzialmente a rischio.

Per quanto concerne l’impatto finanziario, una stima può essere elaborata sulla base delle entrate da vendita di biglietti singoli della Ferrovie Federali Svizzere (FFS), escludendo gli abbonamenti, che non verrebbero influenzati dalla misura. Considerando che a livello nazionale tali entrate ammontano a circa 1–1,5 miliardi di franchi annui e rapportando il dato alla quota ticinese (stimabile tra il 4% e il 6%), si ottiene un ordine di grandezza compreso tra 40 e 90 milioni di franchi annui per il solo traffico occasionale. Su questa base, il valore medio giornaliero si situa indicativamente tra 110’000 e 250’000 franchi. L’introduzione della gratuità per 12 giorni all’anno comporterebbe pertanto un mancato introito lordo compreso tra circa 1.3 e 3 milioni di franchi, cifra che andrebbe ulteriormente relativizzata tenendo conto degli effetti di compensazione (nuovi utenti, maggiore utilizzo in altri periodi, minori costi esterni legati al traffico). La misura si configurerebbe quindi come un investimento mirato e finanziariamente contenuto, soprattutto in relazione ai potenziali benefici in termini ambientali e di sicurezza. 

L’investimento sarebbe peraltro molto vicino all’onere a carico di Cantone e Comuni per il finanziamento del progetto Ticino Ticket. Un biglietto che permette un utilizzo gratuito del trasporto pubblico ticinese e tratte agevolate su vari impianti di risalita per le e i turisti in visita. Un progetto di successo, con ottimi riscontri e vantaggi ambientali, cui però non partecipano le e i ticinesi. La presente proposta andrebbe perciò anche a dare alle e ai ticinesi un vantaggio paritario nel loro Cantone.

Il Consiglio di Stato è incaricato di:

  • Introdurre, a titolo sperimentale, 4 finesettimana all’anno con trasporto pubblico gratuito (dalle ore 5:00 di venerdì alle ore 23:55 di domenica)
  • Definire modalità operative con le aziende di trasporto
  • Monitorare effetti su:
    • sicurezza stradale
    • utilizzo del trasporto pubblico
    • impatti ambientali

 

Mozione presentata da: Nara Valsangiacomo per il Gruppo Verdi del Ticino
Cofirmatari: Matteo Buzzi, Giulia Petralli, Samantha Bourgoin, Marco Noi

 

Comunicato stampa – Mobilità in Ticino

Piano verde per una mobilità sostenibile in Ticino